Il ravintsara, prima dell’olio essenziale
In Europa il ravintsara è conosciuto soprattutto sotto forma di olio essenziale.
In Madagascar esiste innanzitutto in una forma molto più semplice: una foglia.
Le foglie di Cinnamomum camphora sono particolarmente aromatiche. Sfregate tra le dita o messe a contatto con l’acqua calda, sprigionano un profumo fresco e intenso, immediatamente riconoscibile.
Da Kintavolana abbiamo scelto di proporre questa materia nella sua forma più semplice: la foglia intera essiccata.
Una foglia molto aromatica
Il ravintsara appartiene alla stessa famiglia botanica dell’albero della cannella: le Lauraceae.
Ma il suo profumo è molto diverso.
La foglia ha un carattere fresco, vegetale e canforato, con una sensazione aromatica che può ricordare alcuni eucalipti.
Il suo profumo diventa particolarmente percepibile quando la foglia viene sfregata o messa in acqua calda.
È questa ricchezza aromatica delle foglie a spiegare anche il loro impiego per produrre l’olio essenziale di ravintsara, oggi molto conosciuto in Europa.
In Madagascar: l’evoka
In Madagascar, uno degli usi tradizionali documentati delle foglie di ravintsara è l’evoka, una pratica che utilizza il vapore sprigionato dalle piante poste in acqua calda.
Le foglie aromatiche vengono messe in acqua calda affinché i loro composti volatili si diffondano con il vapore.
Questo uso appartiene alle pratiche tradizionali malgasce legate alle piante e non va confuso con l’utilizzo di un olio essenziale concentrato.
Da Kintavolana desideriamo presentare questo gesto per ciò che è: un uso tradizionale della foglia, senza attribuirgli proprietà terapeutiche.
Gli usi etnobotanici del ravintsara e la loro storia saranno approfonditi separatamente nel nostro Journal.
Ravintsara o ravensara?
I due nomi si somigliano così tanto da essere ancora spesso confusi.
Eppure ravintsara e ravensara non indicano la stessa pianta.
Il ravintsara proposto qui corrisponde a: Cinnamomum camphora.
Il ravensara indica un’altra pianta malgascia, appartenente a un altro genere botanico.
Questa distinzione è importante, perché le due piante sono state a lungo confuse nel commercio, in particolare nel campo degli oli essenziali.
Il nome botanico resta quindi il modo più semplice per sapere di quale pianta si tratta.
Una pianta venuta da altrove, diventata malgascia
La storia del ravintsara è particolare.
Cinnamomum camphora, l’albero della canfora, non è originario del Madagascar. L’albero è di origine asiatica ed è stato introdotto sull’isola.
Vi si è però acclimatato particolarmente bene e si è progressivamente inserito nei paesaggi e in alcuni usi malgasci.
È una storia che troviamo interessante da Kintavolana: quella di una pianta venuta da altrove, diventata così familiare che oggi la sua foglia occupa un posto particolare in Madagascar.
Una foglia intera
Le foglie di ravintsara sono da ovali ad allungate, con un’estremità affusolata e nervature visibili.
Una volta essiccate, il loro colore e la loro curvatura possono variare naturalmente.
Abbiamo scelto di conservarle intere anziché ridurle in polvere. Dimensioni, forma e colore possono quindi variare da una foglia all’altra.
Sfregare leggermente una foglia basta generalmente a rivelarne il carattere molto aromatico.
Domande frequenti
Che cos’è il ravintsara?
Il ravintsara venduto qui corrisponde alle foglie di Cinnamomum camphora, un albero di origine asiatica introdotto e poi acclimatato in Madagascar.
Ravintsara e ravensara sono la stessa pianta?
No. Nonostante i nomi molto simili, si tratta di piante diverse. Il ravintsara corrisponde a Cinnamomum camphora.
Che odore hanno le foglie di ravintsara?
Le foglie hanno un profumo fresco, vegetale e canforato. Il loro carattere aromatico diventa particolarmente percepibile quando vengono sfregate o messe a contatto con l’acqua calda.
Che cos’è l’evoka?
L’evoka è una pratica malgascia che utilizza il vapore prodotto dall’acqua calda in cui sono state poste piante aromatiche. Le foglie di ravintsara fanno parte delle piante documentate in questo uso tradizionale.
Le foglie sono uguali all’olio essenziale di ravintsara?
No. La foglia intera essiccata è la materia vegetale grezza. L’olio essenziale è un estratto aromatico concentrato ottenuto in particolare per distillazione delle foglie.
